La partenza
Il viaggio inizia da qui, dal punto esatto in cui ci troviamo, qualunque esso sia. Non è importante da dove partiamo né quanto lontani siamo dalla destinazione. Il viaggio inizia da noi.
A volte partiamo per caso, seguendo la curiosità, l’istinto, la passione. Ci mettiamo in cammino per trovarci, ascoltarci, crescere. Altre volte invece perché la vita ci ha chiesto di scegliere, e abbracciare il cambiamento. Ci ha chiesto di avere coraggio.
Altre volte inizia da una crisi, dalla sofferenza e dalle difficoltà, dove è più difficile vedere un cambiamento. Il dolore ci indica cosa stiamo trascurando di noi stessi, cosa stiamo reprimendo e che invece è essenziale al nostro benessere psicofisico. Se la tua crisi fosse un’opportunità, quale sarebbe?
Ogni nuovo viaggio, ogni nuovo inizio, è un contenitore di possibilità e nuove storie. Parla di noi, del nostro passato, delle nostre paure, ma soprattutto dei nostri desideri. A qualcuno può far paura, perché ad ogni passo ci si allontana da ciò che è familiare, e nonostante non sia più gratificante, ci fa sentire al sicuro. È una certezza che sappiamo come gestire. Per altri invece è un bisogno, uno stimolo, un’emozione positiva che apre nuovi orizzonti.
Eraclito ci ricorda che “tutto è in continuo mutamento e trasformazione” e che il cambiamento non è qualcosa da temere ma è la condizione propria della vita, ne è parte integrante. È solo quando impariamo ad accettare il cambiamento che possiamo proseguire nel viaggio.
L’unica costante è il cambiamento. – Eraclito
I passi
Tutto inizia con un piccolo passo, una nuova abitudine, una prospettiva diversa, un pensiero potenziante. Cambiare non significa necessariamente stravolgere tutto e subito. Possiamo prenderci per mano e andare verso qualcosa, per conoscerci e allineare la nostra vita a ciò che siamo realmente.
Il primo passo è diventare consapevoli.
Fermati un istante. Alza gli occhi da ciò che stai facendo e vivendo e guardati attorno. Dove ti trovi in questo momento della tua vita? Che cosa stai vivendo? Il posto in cui ti trovi, ti rappresenta?
Il secondo è agire. Secondo Giorgio Nardone, per essere utile, il cambiamento deve essere strategicamente orientato verso uno scopo. Non serve cambiare giusto per. Dove vuoi arrivare? Cosa vuoi raggiungere?
Il cammino
Il cammino verso il cambiamento non è lineare ma è un percorso a spirale, fatto anche di pause e passi indietro. Ogni cosa segue i suoi ritmi e tempi di sviluppo, ed anche i momenti di stallo possono insegnarci qualcosa. Non lasciamo che i passi indietro diventino fonte di demotivazione e rinuncia, non sono fallimenti, rappresentano l’andamento naturale delle cose. Il cambiamento è enantiodromico.
Noi siamo il nostro progetto più grande e la nostra più grande responsabilità. Questo cammino richiede tempo, impegno, dedizione. In questo cammino non si va di fretta, si va in profondità. Concediti il tempo necessario per cambiare, per camminare al tuo ritmo.
Siccome ho molta fretta, vado molto piano. – Napoleone
Può succedere, lungo il cammino, di sentirsi disorientati o di sentire che la terra manchi da sotto i nostri piedi. In questi momenti, come scrive Pema Chodron, quando “il mondo ci crolla addosso e siamo sull’orlo di non si sa cosa, dobbiamo restare su quell’orlo senza precipitare”. Lasciamo alle cose (e a noi stessi) lo spazio per cadere a pezzi e poi aggiustarsi. Non fuggiamo da queste esperienze, viviamole rimanendo nel momento presente.
La destinazione
La destinazione finale è un significato e un senso con cui arricchirsi e arricchire la nostra vita. Non è un luogo, né un confine.
Abbiamo bisogno di iniziare questo viaggio per ricominciare a camminare al nostro ritmo, per scoprire chi siamo dopo aver rimosso tutto ciò che abbiamo appreso, le aspettative altrui, i rimorsi, le ferite del passato.
Se perdiamo di vista la destinazione (e chi siamo) possiamo finire con il vivere storie che non ci appartengono, storie prese in prestito da altri. Cosa ti serve per iniziare a costruire la tua storia?
“Non aspettare, non arriverà mai il momento perfetto. Inizia con gli strumenti che hai a disposizione. Condizioni migliori si presenteranno lungo la strada. Semplicemente inizia.” ― Napoleon Hill
