Ognuno di noi ha dentro di sé un potenziale che può essere allenato ed espresso. È ciò che ci permette di migliorare noi stessi e aggiungere valore alla nostra vita. Come ci insegna la psicologia positiva, è coltivando i nostri punti di forza che possiamo raggiungere la felicità autentica, sono le nostre risorse interiori a sostenere la nostra felicità nel lungo periodo.
Cos’è la psicologia positiva
La psicologia positiva nasce alla fine degli anni ’90 con Seligman e Csikszentmihalyi, che la definiscono come:
lo studio scientifico del funzionamento ottimale dell’uomo, il cui obiettivo è scoprire e favorire i fattori che permettono agli individui e alle comunità di prosperare.
Questo approccio segna un importante cambio di paradigma rispetto alla psicologia tradizionale che, per lungo tempo, si era concentrata principalmente su disturbi, disfunzioni e psicopatologie.
La psicologia positiva invece sposta l’attenzione su ciò che contribuisce a migliorare la nostra vita, a promuovere il nostro benessere.
L’accento quindi è posto sulla valorizzazione dei punti di forza e delle risorse delle persone, senza però trascurare le debolezze né le fragilità. Secondo Seligman, il compito di ognuno di noi è di impiegare le proprie potenzialità in ogni ambito della vita.
Le sei Virtù (le High Six)
Le virtù sono quei valori che aggiungono significato alla nostra vita e che guidano le nostre scelte e i nostri comportamenti. Sono quella bussola che ci guida nel prendere decisioni coerenti con chi siamo veramente, con la nostra autenticità. Quando la nostra vita è allineata con i nostri valori, ci sentiamo appagati e gratificati.
Seligman e Peterson studiarono i testi delle principali tradizioni filosofiche e religiose di diverse culture, individuando sei virtù universali:
1. Saggezza: la capacità di acquisire ed utilizzare la conoscenza
2. Giustizia: vivere in modo equo e leale per il bene comune
3. Umanità: prendersi cura degli altri e promuoverne il benessere
4. Coraggio: la capacità di governare la paura per raggiungere i propri obiettivi
5. Temperanza: la capacità di controllare i propri impulsi e moderare le proprie emozioni
6. Trascendenza: capacità di attribuire un senso, significato e uno scopo alla propria vita
Le virtù rappresentano una sorta di bussola interiore: quando le nostre azioni sono coerenti con questi valori, sperimentiamo maggiore autenticità, equilibrio e soddisfazione.
I 24 Punti di Forza (Character Strenghts)
Dalle sei virtù si declinano i 24 punti di forza, che rappresentano le modalità con cui le virtù si esprimono nella vita quotidiana.
Sono tratti distintivi del nostro carattere che emergono in modo ricorrente nella vita quotidiana. Ognuno di noi ha dentro di sé tutti i 24 punti di forza in misura diversa ed ognuno di noi li esprime in modo differente: alcuni sono più dominanti e rappresentano i nostri punti di forza distintivi, le nostre signature strenghts.
Quando usiamo le nostre potenzialità e agiamo in base ai nostri valori, ci sentiamo gratificati, motivati ed entusiasti, perchè si crea sintonia e allineamento tra ciò che siamo e ciò che facciamo. Ci permettono di entrare in quello che Csikszentmihalyi chiama stato di flow.
Al contrario, quando non li usiamo, o li trascuriamo è più facile provare frustrazione e insoddisfazione.

Quali sono i tuoi punti di forza?
Esistono diversi modi per scoprire le proprie potenzialità: attraverso un percorso di coaching, test, oppure attraverso un lavoro di maggiore consapevolezza nella vita quotidiana. L’importante è iniziare a portare attenzione a ciò che ci viene naturale, ci motiva e ci fa sentire in sintonia con noi stessi.
Tra i vari test disponibili online, ti consiglio il test gratuito del VIA Institute: https://www.viacharacter.org
Una volta individuati i propri punti di forza più significativi (signature strenghts), può essere utile chiedersi:
- li sto utilizzando nella mia vita quotidiana?
- In quali situazioni li esprimo maggiormente?
- In quali invece li trascuro?
- Cosa posso fare per esprimerli ogni giorno?
